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ASPIRATORI E RECUPERATORI
Probabilmente non si sta rispettando uno dei seguenti punti della procedura da manuale:
- chiudere il rubinetto posto sotto la coppa di raccolta;
- sollevare fino alla sua altezza massima il tubo di recupero della coppa stessa;
- aprire il rubinetto di erogazione e collegare l'apparecchio all'aria compressa.
Se si sente uscire aria dai fori posti tra la ghiera di fissaggio e la coppa di recupero, significa che la stessa non è sollevata alla sua altezza massima e i fori di sfiato non sono tappati.
Il codice 4365 risale almeno al 1999 e corrisponde quasi perfettamente all'articolo 43065. L'unica differenza può essere nelle dimensioni della precamera, come descritto anche in una precedente FAQ. Fare quindi attenzione quando si ordina un ricambio di quest'ultima: ricambi sono disponibili solo per quelle di dimensioni h= 320 mm e L= 200 mm oppure con h= 200 mm e L= 250 mm.
No. Dal KR4207, kit ricambio della coppa del recuperatore, non può essere tolta, nè venduta separatamente, la griglia interna.
Probabilmente è entrato dell'olio nel gruppo Venturi. In questo caso bisogna togliere il silenziatore e pulirne tutte le componenti. Una più meticolosa pulizia si può eseguire collegando l'aria compressa all'attacco rapido e, tenendo uno straccio di fronte all'attacco al silenziatore, soffiare aria fino a quando tutto l'olio presente non sia uscito. Infine, fare attenzione che non vi sia aspirazione d'aria tra il raccordo della sonda e l'impugnatura con il rubinetto di apertura.
Controllare che:
1) i rubinetti siano chiusi correttamente;
2) le guarnizioni H206, H360 e H061 del gruppo aspirazione siano integre. Nel caso di usura o sporcizia, pulire o cambiare il dettaglio. Se il problema persiste, cambiare l'intero pacco guarnizioni del gruppo aspirazione.
Possono darsi quattro motivazioni:
1) i rubinetti sono stati dimenticati aperti; controllarne la chiusura e ripetere l'operazione;
2) la pressione all'interno dell'impianto dell'officina è insufficiente. Verificare che essa raggiunga i 6,5/7 bar;
3) controllare l'eventuale otturazione per sporcizia od usura del gruppo di Venturi e del silenziatore KG180. È probabile risulti necessario pulirli con detergente e soffiarli con aria compressa;
4) verificare che la valvola d'ingresso aria sia pulita e libera da ostruzioni: guardando ad occhio nudo, e con il silenziatore scollegato, il foro di circa 2 mm deve permettere di traguardare da una parte all'altra liberamente.
Questo problema è causato dal cattivo utilizzo dei fori di sfiato che servono a far fuoriuscire l'aria dal serbatoio durante la fase di recupero dell'olio per caduta. Senza questi fori, o con un loro cattivo utilizzo, il recupero sarebbe molto più lento e l'olio fluirebbe con minore velocità dalla coppa al serbatoio, oltre a stressare notevolmente lo strumento. Tali fori sono automaticamente chiusi se la coppa di recupero olio viene posta ad altezza massima. È quindi da evitare come posizione durante la fase di recupero olio. Al contrario è necessario alzare la coppa ad altezza massima durante la fase di svuotamento quando il serbatoio viene pressurizzato, come specificato nell'apposito libretto d'istruzione.
Verificare i seguenti punti:
1) il vuotometro si è rotto o è starato; per sapere se l'apparecchio è depressurizzato basta lasciarlo collegato all'impianto per due minuti e successivamente controllare da una sonda di aspirazione se c'è un risucchio d'aria. In tal caso sostituire il vuotometro;
2) la lancetta non si muove perchè effettivamente non si sta creando il vuoto all'interno. Controllare le altre FAQ per cercare di risolvere il problema.
Verificare i seguenti particolari:
1) la sonda di aspirazione è danneggiata e deve essere sostituita;
2) l'olio è troppo freddo. Consigliamo l'aspirazione con olio caldo ad una temperatura di 70-80 °C (a motore appena spento);
3) la sonda di aspirazione tocca il fondo della coppa tappandosi. È sufficiente perciò alzarla di qualche millimetro per riprendere l'aspirazione; controllare inoltre che il tubo di aspirazione e le sonde non siano ostruite, e che la parte finale del terminale della sonda sia tagliato a 45° in modo tale che toccando il fondo non si otturi;
4) la sonda di aspirazione è ostruita: pulirla attentamente soffiandola con aria compressa;
5) l'aspirazione è impedita dalla chiusura del rubinetto S215. Porre attenzione perciò alla chiusura/apertura di tutti i rubinetti presenti e seguire la procedura come da manuale;
6) la guarnizione H047 sul tubo di aspirazione è usurata o danneggiata. Controllarla ed eventualmente sostituirla.
Controllare che le guarnizioni di tenuta H061 e quelle presenti nel gruppo di aspirazione non siano usurate o danneggiate. In tal caso, sostituirle.
Sì. L'attacco filettato del serbatoio o della precamera dei nostri aspiratori (a seconda dei modelli) non è mai cambiato nel tempo. È quindi sufficiente acquistare il KR4305 e montarlo al posto del vecchio articolo. Questa soluzione renderà più sicura e duratura la manutenzione eseguita.
L'aspiratore che suggeriamo è il 43116, idoneo per liquidi vari (compatibili con acciaio verniciato) e con sonde più grandi.
Dal 2002 circa le dimensioni della precamera non sono cambiate e sono: h= 320 mmm, L= 200 mm (codice ricambio KR4306). In passato, su precedenti versioni di aspiratori, erano state montate altre tipologie di precamere: la prima aveva un'altezza di 250 mm e una larghezza di 200 mm e non è più vendibile; la seconda ha un'altezza di 200 mm e una larghezza di 250 mm (articolo KR133) e può essere ancora acquistabile.
Le motivazioni possono essere due:
1) il cattivo utilizzo dei fori di sfiato che servono a far fuoriuscire l'aria dal serbatoio durante la fase di recupero dell'olio per caduta. Senza questi fori, o con un loro cattivo utilizzo, il recupero sarebbe molto più lento e l'olio fluirebbe con minore velocità dalla coppa al serbatoio, oltre a stressare notevolmente lo strumento. Durante la fase di svuotamento, quando il serbatoio è pieno d'olio, questi viene pressurizzato: è quindi necessario chiudere tali fori e a tal proposito è sufficiente alzare la coppa centrale ad altezza massima come specificato nell'apposito libretto d'istruzione;
2) le guarnizioni nel tubo di collegamento sono usurate: verificarne l'integrità ed eventualmente sostituirle.
Certamente. L'intero articolo si compone però di due particolari: coppa di raccolta olio KR4201 e imbuto con griglia KR4207.
AVVOLGITUBO
Sì, è possibile utilizzare gli avvolgitubo 89010, 89011, 89109 e 89110 con antigelo.
Il tubo binato per saldatura montato nei nostri avvolgitubo non è utilizzabile con il gas propano.
COLONNE DI SERVIZIO
Non è possibile montare queste serie di avvolgitubo per due motivi:
- le colonne non sono forate per il fissaggio di questi articoli;
- la struttura non è stata progettata per sostenere il peso massiccio di questi avvolgitubo.
CONTALITRI
Se il contalitri non misura correttamente la quantità di liquido erogata dopo un cambio batterie o dopo un medio-lungo periodo di lavoro, allora è necessario eseguire una calibrazione seguendo la procedura illustrata sia nel manuale d'istruzione del contalitri (presente nella confezione del contalitri e richiedibile all'ufficio tecnico), sia visibile in un video nella sezione del nostro sito "Applicazioni - video" e caricato sul canale "RAASM lubrificazione" su YouTube.
Il malfunzionamento si risolve seguendo queste procedure:
1) controllare nel menu di programmazione che la freccia che indica il verso del flusso sia impostata coerentemente con la reale direzione del flusso d'erogazione;
2) svitare le 8 viti posteriori ed aprire il coperchio: controllare che l'ingranaggio ovale con i quattro magneti sia posizionato a destra (mantenendo lo strumento con il display verso basso) e con i magneti posizionati verso basso (non visibili all'apertura, ovvero verso la scheda elettronica).
No, i diversi modelli che compongono la nostra famiglia di contalitri funzionano con olio, gasolio, liquido lavavetri e antigelo. Attualmente non abbiamo a disposizione strumenti per la misurazione dell'erogazione di grasso.
In caso ciò avvenga dopo un cambio di batterie, toglierle e ripetere l'operazione seguendo la procedura indicata nel manuale d'istruzioni.
Si, non ci sono problemi perchè le guarnizioni sono tutte in Viton®.
DISTRIBUTORI OLIO
La quantità massima di fluido erogabile con una singola carica d'aria dipende dalla viscosità dell'olio stesso. Riempiendo il serbatorio del distributore per 2/3 e caricandolo a 8 bar (come indicato nel manuale), questo sarà in grado di erogare l'intera quantità d'olio. Ovviamente l'erogazione risulterà più lenta al diminure della pressione interna.
Nel rubinetto per il caricamento dell'aria è presente una valvola di ritegno. Se si vuole cambiare il rubinetto per sostituirlo ad esempio con un attacco rapido per l'aria, è sufficiente seguire le indicazioni presenti nel libretto d'istruzioni. In questo caso è necessario però anteporre all'attacco rapido un rubinetto a sfera codice S201, che fungerà a sua volta da valvola di ritegno.
FCS
Il pulser bivalvola permette una maggiore accuratezza nella misura del fluido erogato grazie ad una doppia chiusura progressiva della valvola. Inoltre solo il bivalvola presenta un filtro di linea che garantisce la pulizia del fluido erogato.
GONFIAGOMME
Il gonfiagomme può non lavorare correttamente per la formazione di condensa all'interno del serbatoio. In questo caso bisogna svitare il tappo di scarico di due giri e, dopo aver atteso che il serbatoio si sia completamente svuotato, si procede con lo svitamento completo del tappo e con la completa asciugatura interna.
INGRASSATORI
Può esserci più di una causa:
1) verificare che la viscosità del grasso sia quella prevista dal manuale, quindi non superiore al secondo grado (NLGI 2);
2) controllare la pulizia del tubo e dell'ugello di erogazione dove potrebbero essersi fermate delle impurità;
3) verificare la funzionalità e l'integrità della membrana spingigrasso;
4) smontare il tubo di aspirazione e controllare che il seeger e l'O-Ring a metà tubo siano correttamente in sede e non si siano spostati. Controllare che la parte interna del tubo non contenga sporco o impurità che impediscono il passaggio del grasso.
NEBULIZZATORI
Il nebulizzatore in acciaio inox AISI 304 verniciato, art. 23024, non deve essere confuso con i nebulizzatori art. 22017 e art. 22024 con serbatoio in acciaio al carbonio verniciato. Raasm, oltre a certificare la composizione in acciaio inox AISI 304 del nebulizzatore sopracitato, ne permette un agibile riconoscimento. Innanzitutto la prova della calamita non è esaustiva, ma anzi può essere addirittura fuorviante per le parti in acciaio più stressate dalla piegatura.
Per accertarsi che sia della famiglia degli inox è possibile:
1) verificare che esso abbia nervature in prossimità della saldatura centrale del serbatoio, mentre quelli in acciaio al carbonio presentano due nervature, una sopra e una sotto la saldatura;
2) togliere il tappo di riempimento del serbatoio ed osservare dalla filettatura interna la composizione inox dell'articolo.
No, i nebulizzatori in acciaio verniciato e in acciaio inox AISI 304 non sono adatti per applicazioni con questi liquidi altamente corrosivi e in generale con soluzioni con ipoclorito di sodio.
No, l'utilizzo di questa tipologia di liquidi può compromettere l'integrità e il funzionamento del nebulizzatore.
Per applicazioni con solventi, come ad esempio acqua, etanolo, acido acetico e acetone, è consigliato il nebulizzatore in acciaio inox.
PISTOLE PER OLIO E GRASSO
La perdita di grasso dal manicotto è dovuta al deterioramento delle guarnizioni H031 e H901 del manicotto stesso. Se dopo aver svitato il manicotto ci si è accertati dell'integrità delle guarnizioni, allora è possibile che lo stelo spingi-sfera KR6601 sia rigato da residui solidi penetrativi. In questi casi bisogna svitare il manicotto e sostituire lo stelo stesso.
La perdita è dovuta dall'usura dei due anelli O-Ring H457, H805 o H501, a seconda del modello (consultare l'apposito esploso ricambi). Svitare lo snodo, verificarne l'integrità e se necessario sostituirli.
La perdita è causata dall'usura delle guarnizioni dello spillo. Consultare l'esploso ricambi e, a seconda del modello, sostituire le guarnizioni danneggiate.
Sì, anche il gasolio può essere erogato con le pistole olio in alluminio.
POMPE A MEMBRANA
Probabilmente il danno è dovuto dall'innalzamento della pressione sul tubo di mandata causato da un incremento termico 10 volte maggiore al consentito. Verificare le condizioni di lavoro dell'impianto e sostituire, se possibile, il collettore rovinato.
La pressione minima di attivazione per questa tipologia di membrane varia dalla grandezza della pompa: le 1/2" si attivano a circa 3,5 bar, le 1.1/4" a 1,5 bar.
Sì, le molle, assieme alle sfere, alle guarnizioni e alle sedi, sono comprese nel kit valvole. Esse inoltre possono essere acquistate da sole controllando nel rispettivo esploso ricambi il codice di riferimento.
Verificare i seguenti passaggi:
1) pulire i filtri d'entrata e uscita aria per eliminare le impurità che possono essersi depositate all'interno;
2) controllare le 4 valvole svitando i collettori e pulendo molle e sfere;
3) verificare l'integrità (possibili tagli e sporcizia) della membrana svitando le flange.
Sono consigliate per queste applicazioni pompe in alluminio con membrana in PTFE.
Tutte le pompe a membrana Raasm presentano la certificazione ATEX. In particolare quelle completamente in alluminio sono certificate per zona 1 (Categoria 2 - protezione elevata), mentre quelle in polipropilene per zona 2 (Categoria 3 - protezione normale).
Attualmente non sono disponibili pompe in acciaio. Per applicazioni particolarmente gravose, o per ambiente molto aggressivi, sono disponibili le pompe a membrana in polipropilene, perfettamente resistenti anche al passaggio di liquidi acquosi e ad ambienti corrosivi.
POMPE DISTRIBUZIONE E TRAVASO OLIO
Per quest'uso sono adeguate le pompe nelle versioni con guarnizioni in PTFE.
Sono consigliabili le pompe in acciaio inox con guarnizioni in Viton®.
È necessario acquistare il kit KR3502 con la riduzione 38094 (G 3/4" (m) - G 1" (f), filettatura G 3/4" (f)). Essi sono standard in alcuni modelli di pompa: verificare la loro presenza avvalendosi di un esploso ricambi. Aggiungere la prolunga desiderata scegliendo fra quelle presenti a pagina 112 del nostro catalogo, assieme alla valvola filtro fondo pescante 10/20.
Le guarnizioni nel corpo superiore del pescante sono usurate: controllarle e cambiarle seguendo la procedura di smontaggio del corpo inferiore motore.
La lentezza è dovuta:
1) dall'intasamento del filtro (silenziatore) dell'entrata e uscita aria 0254 e 0258. In questo caso risulta indispensabile smontare i filtri, lavarli con liquido detergente e soffiarli accuratamente con l'aria compressa;
2) dalla condensa formatasi nel cilindro motore, che ne causa il ghiacciamento. Per risolvere il problema praticare una lubrificazione forzata al cilindro motore come da manuale.
Il particolare I012 del distributore d'aria KR3306 è usurato a causa di ossidazione o presenza di condensa nell'aria compressa. Si suggerisce di cambiare il KR3306 per ripristinare il corretto funzionamento dell'articolo.
Consigliamo in questo caso di seguire queste due procedure:
1) il filtro e la valvola di fondo pescante possono essere intasati. Estrarli e pulirli attentamente con l'aria compressa;
2) le guarnizioni del pistone pompante sono usurate e compromesse. In questo caso è necessario smontare il pescante e il pistone di aspirazione e lavarli accuratamente sostituendo gli eventuali pezzi danneggiati.
Probabilmente lo spingi-invertitore A456 non può muoversi correttamente a causa della posizione non corretta di una delle lamelle del KR3305. Rimuovere il tappo entrata aria e verificare che le due lamelle del KR3305 siano collegate al A456 (avvalersi del nostro esploso ricambi). Se le lamelle non dovessero essere in sede, usare una pinza a becchi stretti per riposizionarlo come previsto.
Le cause possono essere ricondotte alle seguenti eventualità:
1) deterioramento della guarnizioni del corpo motore, in particolare (ove prevista) la H038;
2) deterioramento del pistone del cilindro motore;
3) deterioramento del distributore d'aria KR3306 del cilindro motore (per le pompe serie 600 e 650).
In questi casi è fondamentale smontare le parti interessate per pulirle o, accertato il danneggiamento, sostituirle.
Il pacco guarnizioni che separa il pistone pompante dal pistone aria è danneggiato o usurato. È necessario per questo cambiare le guarnizioni e controllare lo stato di usura dell'albero motore.
POMPE GRASSO
I kit guarnizioni ricambio per le pompe grasso devono essere verificati dall'ufficio tecnico per accertarne la compatibilità con i vecchi modelli.
Le pompe 6241, 6248, 6274 e 6295, ad esempio, sono già state verificate e per esse i kit guarnizioni KR6250 e KR6203 vanno bene.
Il rallentamento può essere dovuto da:
1) intasamento del filtro silenziatore. In questo caso bisogna togliere il filtro, lavarlo, soffiarlo accuratamente e rimontarlo. In caso di grave usura, cambiare il filtro;
2) condensa nel cilindro motore. Questo problema può causare ghiacciamenti del cilindro e conseguenti rallentamenti nel funzionamento. Per risolvere l'inconveniente consigliamo di dar funzionare la pompa per una paio di minuti dopo aver immesso dal foro entrata aria 50 g di olio di vaselina o comunque un altro olio molto fluido.
Il rallentamento o il blocco del cilindro motore può essere causato dalla formazione di condensa al suo interno. Per risolvere l'inconveniente è utile far funzionare la pompa per un paio di minuti dopo aver immesso dal foro entrata aria 50 g di olio di vaselina o comunque un altro olio molto fluido.
La pistola si è rotta o si sono danneggiate alcune guarnizioni al suo interno. Il danneggiamento causa l'erogazione costante del grasso e il continuo funzionamento della pompa. Consigliamo perciò di acquistare una pistola nuova oppure di cambiare il suo kit guarnizioni.
Le cause possono essere ricondotte a 4 criticità:
1) c'è un problema di cavitazione del grasso. Si consiglia di sollevare la pompa pneumatica dal fusto e di versare 200-300 cc di olio SAE40 nella zona di pescaggio dello stesso per eliminare l'aspirazione dell'aria;
2) il problema può essere creato dall'intasamento del tubo pompante. In questo caso risulta necessario smontare e pulire il filtro di fondo;
3) la valvola del tubo pompante è danneggiata o impedita da residui aspiranti. Verificare la funzionalità ed eventualmente cambiare i particolari non funzionanti;
4) gli accoppiamenti del gruppo pompante sono usurati, impediti o danneggiati. In questi casi risulta consigliabile smontare il tubo e l'asta pompante, controllare accuratamente i vari componenti e sostituire quelli usurati.
Seguire queste tre procedure:
1) il problema può essere causato dallo scorretto funzionamento della membrana premigrasso, la quale crea delle bollicine d'aria nel grasso (emulsione). Si consiglia di sollevare la pompa pneumatica dal fusto e versare 200-300 cc di olio SAE40 nella zona di pescaggio dello stesso per eliminare l'aspirazione dell'aria;
2) il grasso aspirato è troppo freddo. Verificare la pulizia e la funzionalità del tubo e della pistola erogatrice e controllare lo stato di pulizia dei filtri;
3) il problema può essere creato dall'intasamento del tubo pompante. In questo caso risulta necessario smontare e pulire il filtro di fondo.
Probabilmente lo spingi invertitore A456 è malposizionato. Rimuovere il tappo entrata aria e verificare che sia in sede. In caso contrario usare una pinza a becchi stretti per riposizionarlo come previsto. Controllare infine che il doppio gruppo invertitore KR3305 sia integro e correttamente posizionato.
Il problema può essere causato dall'intasamento da residui solidi dei particolari del gruppo valvola. Controllare e pulire gli stessi.
Verificare inoltre che il tubo di erogazione sia pulito e non intasato, pulendone e soffiandone i particolari che lo compongono.
Le cause possono essere ricondotte alle seguenti eventualità:
1) deterioramento delle guarnizioni del corpo motore;
2) deterioramento del pistone KC375 del cilindro motore;
3) deterioramento del distributore d'aria KR9003 del cilindro motore.
In questi casi è fondamentale smontare le parti interessate per pulirle o, accertato il danneggiamento, sostituirle.
La perdita di grasso dal silenziatore può derivare dal deterioramento del pacco guarnizioni del gruppo tenuta inferiore. È necessario controllarne l'integrità ed in caso di grave usura sostituirle.
POMPE INDUSTRIALI
Per quest'uso sono adeguate le pompe nelle versioni con guarnizioni in PTFE.
Sono consigliabili le pompe in acciaio inox con guarnizioni in Viton®.
È necessario togliere il portatubo a resca dove presente e acquistare la prolunga desiderata scegliendo fra quelle presenti a pagina 112 del nostro catalogo, assieme alla valvola filtro fondo pescante 10/20.
Le guarnizioni nel corpo superiore del pescante sono usurate: controllarle e cambiarle seguendo la procedura di smontaggio del corpo inferiore motore.
La lentezza è dovuta:
1) dall'intasamento del filtro (silenziatore) dell'entrata e uscita aria KR90058 e KR9003. In questo caso risulta indispensabile smontare i filtri, lavarli con liquido detergente e soffiarli accuratamente con l'aria compressa;
2) dalla condensa formatasi nel cilindro motore, che ne causa il ghiacciamento. Per risolvere il problema praticare una lubrificazione forzata al cilindro motore come da manuale.
Il rallentamento o il blocco del cilindro motore può essere causato dalla formazione di condensa al suo interno. Per risolvere l'inconveniente è utile far funzionare la pompa per un paio di minuti dopo aver immesso dal foro entrata aria 50 g di olio di vaselina o comunque un altro olio molto fluido.
Il particolare I123 del distributore d'aria KR9003 è usurato a causa di ossidazione o presenza di condensa nell'aria compressa. Si suggerisce di cambiare il KR9003 per ripristinare il corretto funzionamento dell'articolo.
La pistola si è rotta o si sono danneggiate alcune guarnizioni al suo interno. Il danneggiamento causa l'erogazione costante del grasso e il continuo funzionamento della pompa. Consigliamo perciò di acquistare una pistola nuova oppure di cambiare il suo kit guarnizioni.
Le cause possono essere ricondotte a 4 criticità:
1) c'è un problema di cavitazione del grasso. Si consiglia di sollevare la pompa pneumatica dal fusto e di versare 200-300 cc di olio SAE40 nella zona di pescaggio dello stesso per eliminare l'aspirazione dell'aria;
2) il problema può essere creato dall'intasamento del tubo pompante. In questo caso risulta necessario smontare e pulire il filtro di fondo;
3) la valvola del tubo pompante è danneggiata o impedita da residui aspiranti. Verificare la funzionalità ed eventualmente cambiare i particolari non funzionanti;
4) gli accoppiamenti del gruppo pompante sono usurati, impediti o danneggiati. In questi casi risulta consigliabile smontare il tubo e l'asta pompante, controllare accuratamente i vari componenti e sostituire quelli usurati.
Consigliamo in questo caso di seguire queste due procedure:
1) il filtro e la valvola di fondo pescante possono essere intasati. Estrarli e pulirli attentamente con l'aria compressa;
2) le guarnizioni del pistone pompante sono usurate e compromesse. In questo caso è necessario smontare il pescante e il pistone di aspirazione e lavarli accuratamente sostituendo gli eventuali pezzi danneggiati.
Seguire queste due procedure:
1) il problema può essere causato dallo scorretto funzionamento della membrana premigrasso, la quale crea delle bollicine d'aria nel grasso (emulsione). Si consiglia di sollevare la pompa pneumatica dal fusto e versare 200-300 cc di olio SAE40 nella zona di pescaggio dello stesso per eliminare l'aspirazione dell'aria;
2) il grasso aspirato è troppo freddo. Verificare la pulizia e la funzionalità del tubo e della pistola erogatrice e controllare lo stato di pulizia dei filtri;
3) il problema può essere creato dall'intasamento del tubo pompante. In questo caso risulta necessario smontare e pulire il filtro di fondo.
Probabilmente lo spingi invertitore B168 è mal posizionato. Rimuovere il tappo entrata aria e verificare che sia in sede. In caso contrario usare una pinza a becchi stretti per riposizionarlo come previsto.
Controllare infine che il doppio gruppo invertitore KR9008 sia integro e correttamente posizionato.
Probabilmente lo spingi-invertitore A456 non può muoversi correttamente a causa della posizione non corretta di una delle lamelle del KR3305. Rimuovere il tappo entrata aria e verificare che le due lamelle del KR3305 siano collegate al A456 (avvalersi del nostro esploso ricambi). Se le lamelle non dovessero essere in sede, usare una pinza a becchi stretti per riposizionarlo come previsto.
Il problema può essere causato dall'intasamento da residui solidi dei particolari del gruppo valvola. Controllare e pulire gli stessi.
Verificare inoltre che il tubo di erogazione sia pulito e non intasato, pulendone e soffiandone i particolari che lo compongono.
Le cause possono essere ricondotte alle seguenti eventualità:
1) deterioramento della guarnizioni del corpo motore, in particolare (ove prevista) la H038;
2) deterioramento del pistone del cilindro motore;
3) deterioramento del distributore d'aria KR3306 del cilindro motore (per le pompe serie 600 e 650).
In questi casi è fondamentale smontare le parti interessate per pulirle o, accertato il danneggiamento, sostituirle.
La perdita della pompa non industriale può derivare dal deterioramento del pacco guarnizioni KR6203. È necessario controllarne l'integrità ed in caso di grave usura sostituirle.
Il pacco guarnizioni che separa il pistone pompante dal pistone aria è danneggiato o usurato. È necessario per questo cambiare le guarnizioni e controllare lo stato di usura dell'albero motore.
SOLLEVATORI PRESSAFLUIDI
Il pannello di controllo della pressione sull'asta, solitamente posizionato a destra, può anche essere montato a sinistra, però sconsigliamo questa modifica: l'articolo, infatti, è stato progettato rispettando determinati parametri e lo spostamento richiederebbe delle modifiche anche a livello tecnico.
SPURGOFRENI
Se in fase di spurgo si nota una perdita d'olio dall'attacco rapido KG007 consigliamo di verificare l'usura delle guarnizioni H075 e H059 sull'attacco stesso svitando la ghiera di protezione presente.
L'emulsione è dovuta dalle seguenti problematiche:
1) può esserci dell'aria residua nella camera per il liquido dei freni o nel tubo di collegamento KR1005; rieseguire le procedure di riposo e spurgo dell'aria dell'apparecchio come da manuale;
2) la membrana interna KR1006 può essere forata. In tal caso è necessario sostituirla per riprendere il corretto.
Questo problema all'attacco rapido KG007 può essere risolto da due procedure di controllo e manutenzione:
1) smontare il filtro dell'attacco rapido O001 e pulirlo attentamente: eventuale sporcizia può essere la causa dell'impedimento nell'erogazione;
2) controllare la pressione nel sistema per verificare che essa corrisponda a quella richiesta dal manuale. Controllare i manometri e il regolatore di pressione S301 (ove previsto).
Ci sono probabilmente delle perdite d'aria nel serbatoio. Verificare l'usura delle guarnizioni H199, H057 e H059; controllare che il rubinetto KG001 (ove previsto) funzioni correttamente.
Questa tipologia di spurgofreni non può essere utilizzato con olio minerale LHM perchè danneggia le guarnizioni e la membrana con cui è costituito.
VASCA DI LAVAGGIO
Questo inconveniente può essere dovuto dall'intasamento del filtro KC173. Verificarne il funzionamento dopo averlo pulito e rimontato.
Questo malfunzionamento è causato dalla presenza di sporcizia nel serbatoio o dal mancato cambiamento del liquido stesso. Rimuovere il liquido utilizzando il rubinetto S201 o dalla valvola di scarico KR3205. Successivamente riempire il serbatoio con il nuovo liquido. Pulire infine i filtri a rete KC159, KC172 e KC173 della vasca.
Il liquido può non uscire dal pennello per due motivi:
1) per la mancanza del liquido stesso nel serbatoio; in questo caso è sufficiente inserire il liquido di lavaggio prescelto;
2) per l'errato dosaggio dell'aria e del posizionamento del rubinetto S508. In questi casi consigliamo di controllare l'attacco dell'aria, il regolatore di pressione e il regolatore di flusso sul gruppo pompa vasca KR7003.

Con questo articolo non bisogna utilizzare liquidi corrosivi o con punto di infiammabilità inferiore a 55 °C, i quali possono compromettere la verniciatura e la consistenza stessa della vasca, oltre a liberare nell'aria vapori tossici, nocivi o infiammabili. RAASM non è legata a marche di liquidi di lavaggio, ma suggerisce l'utilizzo di prodotti specifici come sgrassanti e detergenti non aggressivi e compatibili con l'acciaio verniciato della vasca e con gli altri componenti del dispositivo.

I liquidi consentiti per il lavaggio della vasca non devono essere corrosivi o infiammabili per non intaccare la verniciatura e la funzionalità dell'articolo. Si suggerisce di utilizzare liquidi sgrassanti e detergenti diffusi in commercio. Anche il gasolio può essere utilizzato, mentre è assolutamente sconsigliata la benzina: il gasolio è comunque una soluzione di ripiego e preferibili sono i liquidi sgrassanti.